La Raccolta
PaleddhuGiunco Palustre
Che il giunco sia un’erba palustre dovrebbe essere noto un po’ a tutti, se non altro per averlo notato sulle dune o nei terreni a ridosso delle nostre spiagge.
La pianta è formata da steli filiformi più o meno sottili, alti da un metro a un metro e mezzo, allo stato vegetativo di  colore verde. La raccolta avviene nelle paludi, prevalentemente in territorio salentino, anche se in tempi passati si raggiungevano località del brindisino e del tarantino.
Dopo la selezione del giunco o altre materie prime raccolte, i fasci selezionati vengono immersi in calderoni di acqua bollente per alcuni minuti (all’incirca 5 min.) dopo di chè vengono scolati e fatti asciugare. Il giorno dopo vengono portati nelle campagne per essere stesi ad essiccare al sole per alcune settimane.
 
La Bollitura
Paleddhu dopo zolfaturaGiunco in essicazione
Questa fase è molto importante per riuscire ad ottenere un ottima materia per essere lavorata. Si butta lo zolfo sulle braci: subito si innesca una modesta fiammata. Il recipiente così fumante lo si mette al centro della stufa, quindi si chiude lo sportello di legno avendo cura di sigillare tutte le fessure intorno con stracci umidi. Si lascia così fino al  giorno dopo, a questo punto "Lu Paleddhu" è pronto ad essere lavorato. Per piccole quantità di paleddhu, al posto della stufa, si utilizza, con lo stesso procedimento, un grande recipiente di terracotta "Lu Cofunu", (sorta di grande vaso utilizzato  anticamente anche per il bucato).
Il processo di zolfatura può essere ripetuto anche sugli articoli già realizzati e finiti per renderli ancor di più di un bel colore giallo paglierino.
La Lavorazione
Lavorazione canna da paludeCesti in canne ed ulivo
I nostri oggetti seguono antiche tecniche di lavorazione, insegnateci dai nostri nonni e quasi sempre tramandati da padre a figlio, quindi facendo rimanere questa “arte” tra le mure domestiche, quasi come un tesoro.
L'intreccio segue differenti tipoligie di lavorazione, dipendenti dal modello che si intende realizzare, poiche si può passare da una semplice borsa in "paleddu" a sofisticati lampadari intrcciati con rami di ulivo e canna da palude.
L'unica certezza che avrete è quella di poter avere in casa un prodotto unico che renderà speciale ed inimitabile il vostro arredo.